Deformità: il dorso curvo dell’età evolutiva

L’ipercifosi dorsale dell’età evolutiva (bambino e adolescente) comprende uno spettro di condizioni che vanno dall’atteggiamento astenico in dorso curvo, al dorso curvo giovanile e al Morbo di Scheuermann.1 [Per approfondimenti su l’ipercifosi dell’adulto guarda il post: Deformità: perché con l’età ci sbilanciamo in avanti?]

L’atteggiamento astenico in dorso curvo è una condizione molto comune legata all’assunzione di postura scorretta che non si associa però ad un incremento radiografico dei normali valori della cifosi toracica. Oggigiorno questa postura è dovuta soprattutto al costante utilizzo di computer, tablet e smartphone. In questi casi, il richiamo ad una corretta igiene posturale durante la giornata ed una adeguata attività fisica, che permette di tonificare la muscolatura paravertebrale, aiuta ad ottenere una postura corretta. [Per maggiori approfondimenti guarda il post: Dolori da Smartphone]

Nel dorso curvo giovanile, invece, i valori angolari della cifosi toracica superano i 40°. In molti casi si tratta di persone con iperlassità legamentosa a cui si possono associare altri quadri che vanno sempre ricercati (ad es. ginocchio valgo, piede piatto e scoliosi). In questi casi alla terapia fisica va aggiunto un trattamento ortesico con busti adeguati da indossare per 16-18h al giorno. Il busto è utile se utilizzato prima del raggiungimento della maturità scheletrica. Alla fine della crescita, infatti, si ha una strutturazione del difetto che non risulta più correggibile se non con un intervento chirurgico.

Il Morbo di Scheuermann, o anche definito come “Osteocondrite giovanile del dorso”, rappresenta una condizione caratterizzata da una accentuazione della cifosi dorsale associata al riscontro radiografico di 3 o più vertebre adiacenti che presentano una cuneizzazione superiore o uguale ai 5°. Anche in questo caso si una una cifosi toracica superiore a 40° e talvolta può essere associata ad un dorso curvo doloroso. Il primo approccio terapeutico consiste nell’utilizzo di busti prima della strutturazione definitiva della deformità.

I dorsi curvi che presentano un angolo di Cobb >60° richiedono un trattamento chirurgico di correzione perché, data la riduzione delle dimensioni della gabbia toracica, provocano un deficit respiratorio restrittivo con conseguente compromissione della capacità respiratoria.

Lo specialista ortopedico per valutare il paziente si basa sull’esame obiettivo e su una Rx del rachide panoramica in 2 pose. Questo esame permette, infatti, di valutare l’entità dell’angolo di Cobb e l’eventuale presenza di deformità ossee. Solo in un secondo momento, qualora sia ritenuto opportuno dall’ortopedico, si può eseguire un approfondimento diagnostico con una Risonanza Magnetica o una TC.

Una volta individuata la causa e la gravità dell’ipercifosi si può intraprendere una adeguata strategia terapeutica.

Dr. Valerio Pipola
1)Palazzo C, Sailhan F, Revel M. Scheuermann’s disease: an update. Joint Bone Spine. 2014 May;81(3):209-14.

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